ArboReal

Ad Accettura, un piccolo centro della Basilicata, ogni anno vi è la celebrazione di un antico rito arboreo in cui la natura incontra l’uomo e lo fa partecipare della sua rinascita attraverso la primavera. L’uomo ringrazia la natura ricambiando questo sodalizio attraverso un’unione simbolica, un matrimonio tra gli alberi.

Ogni anno si rinnova questa promessa e nel giorno dell’Ascensione due alberi, il Cerro  (chiamato Maggio/sposo)  e la Quercia (chiamata Cima/sposa), vengono prelevati dal bosco e trasportati in paese attraverso ritmi scanditi dal rito, dal baccano.  I due alberi vengono innestati nella piazza del Paese. Il nome tradizionale di questo evento è il Maggio e appartiene a quella dimensione immateriale in cui i codici di rappresentazione identitaria fluiscono quasi impercettibilmente a restituire senso all’intangibile. Ognuno cede al proprio silenzio e al proprio rumore, al proprio sacrificio individuale e collettivo, al proprio buio e alla propria luce.