Bio

Marina Berardi nasce a Grassano, in Lucania. Si trasferisce a Roma dove si laurea in antropologia culturale e dove vive attualmente.

La fotografia si fa strada come passione e come strumento dalle forti connotazioni etnoantropologiche.
Nel 2011 comincia la formazione fotografica di reportage presso il Collettivo WSP.

La necessità di raccontare l’altro per raccontare una parte di sé e creare, attraverso le storie molteplici e plurali, una interazione di vissuti e pratiche che rimarrebbero nell’ombra per destini e contingenze difficili, si manifesta attraverso diversi progetti ed opere in corso.

Premi:

- Vincitrice assoluta Nikon Talents 2013;
- Prima classificata Nikon Talents 2013 sezione “Street e Reportage”

 

Riconoscimenti:

- 2015 Menzione d’onore IPA, international photography awards;
- 2014 Mezione d’onore IPA, international photography awards;
- 2014 Medaglia d’Oro nella sezione non professionisti al Px3;
- 2014 Sony World Photography Awards: Commended in the People category in the Open Competition;
- 2013 Nomination Oasis photo contest;

Pubblicazioni ed Esposizioni:

- 2015 Erodoto 108, n. 13 Pubblicazione del reportage Semu Tutti devoti tutti?;

- 2015 Mostra fotograficaInner Places presso Università degli studi di Roma La Sapienza;

- 2015 Erodoto 108 e Casalta Edizioni. Pubblicazione del libro Tricarico. Prometeo e il Carnevale;

- 2015 Erodoto 108, n. 10 Pubblicazione del reportage Prometeo e il Carnevale di Tricarico;

- 2015 Erodoto 108, n. 10 Pubblicazione di Agata. Una volta in ogni mille mai;

- 2015 Erodoto 108, Agosto. Gamescom Card da Colonia;

- 2014 Mostra fotografica collettiva (H)OMO. UN LUOGO UN TEMPO presso il Wsp Photography;

2014 http://www.repubblica.it/esteri/2014/02/12/foto/etopia-78385423/1/#1